Regionali 2010: L’accordo per il cimitero

Rielaborazione da questa foto originale

Il puzzo lo avevamo sentito… e la carogna è saltata fuori.

L’accordo della Federazione della Sinistra con il Pd, alla fine è arrivato. La candidatura di Goracci è stata lasciata cadere – proprio come voleva la lista civetta del Pd, alias Pdci – e Carpinelli puntualmente innestato nel “listino” (che equivale a dire poltrona assicurata al 100%).

Reduce dai disastri della Pallucca (nds Sinistra Arcobaleno), l’infausta e ottusa scelta di correre in Umbria insieme al Pd incammina la Federazione verso il mattatoio… e dopo? ci sarà più qualcosa da raccogliere?

Francamente ci dispiace per molti compagni di RC, specialmente quelli dei comuni più attivi e più affermati dell’Umbria, che abbiamo visto particolarmente provati da questa scelta. Pare che la dirigenza centrale di RC e della Federazione abbiamo approntato le varie strategie regionali (accordo-nonaccordo-desistenza) con una goliardica partita a “Merda“, dato che ascoltare i rappresentanti locali sembrava troppo retrò.

A mio parere, l’unica cosa che potrebbe salvare l’immagine di questo partito e federazione incancreniti e attaccati alla politica delle poltrone, è la vittoria del centro destra. Fa veramente male al cuore dirlo, ma tanto di differenze con la linea del pd non ne vediamo; dopo un mandato regionale a reggere il lume al pd, le forze della sinistra sarebbero pronte solo per il cimitero. E non ci si venga a dire dei punti programmatici che la Federazione della Sinistra ha strappato al Pd della Gadiuscia, perchè tanto lo sappiamo che fine fanno i programmi con questa gente.

Grazie a questi stronzi, tanti onesti compagni si vedranno costretti a sparare in vena il loro voto con Sinistra Critica… e pensare che stavolta si offriva una reale opportunità per un colpaccio.

*leggi il disclaimer nella colonna destra della home prima di lasciare commenti

29 Risposte to “Regionali 2010: L’accordo per il cimitero”

  1. vevoglionvogliá:
    non é necessario scrivere Gadiuscia!

  2. una frase che dice tutto:
    “anche io mi darò da fare oggi: devo girare.”
    incredibile come questo omino, di un`antipatia repellente, sia stato uno dei leader più influenti nell`affossamento della sinistra negli ultimi tre decenni.

    io non ci ho capito un cazzo freghi…
    c`era una possibilità che una federazione della sinistra andasse da sola in Umbria?

  3. l`unica in Umbria è che i compagni, con i movimenti, ecc. si uniscano in un movimento staccato dai partiti per andare alle elezioni…
    l`Umbria è una regione governata da dei mafiosi senza arte ne parte, oramai è così da tanto… questi mafiosi hanno infiltrato ogni partito ai suoi livelli più alti (anche Rifondazione purtroppo). ogni partito, di conseguenza, è marcio in regione.
    Non tutto è perduto però, siamo un regione piccola, l`approccio diretto con la gente è sempre possibile.

  4. Si Camiciò, la possibilità che la Federazione della Sinistra (RC e Socialismo 2000, non il pdci che come sai in Umbria come partito non esiste se non come vera e propria lista civetta del pd) corressero da soli era concreta.

    Te la riassumo fast: Non so se eri al correnti che il PD si è scannato fino a i primi di Febbraio per capire chi candidare. Come prevedibile però hanno rifiutato qualsiasi proposta di primarie di coalizione avanzate dalla Federazione. Cosi verso la fine di Gennaio questa aveva presentato la candidatura di Goracci (sindaco RC di Gubbio) ed ha annunciato che in caso di rifiuto del pd a primarie di coalizione (come è successo) sarebbero corsi da soli. Questa opzione sembrava più che plausibile.

    Quasi da subito però il pdci con Carpinelli si è impuntato, la paura di perdere poltrone per questa gente era troppo grossa. E’ iniziato una fase di caos, per le speranze che una corsa in solitaria poteva dare (il candidato Goracci avrebbe raccolto un botto di voti di piddini che non accettavano la candidatura della marini). Si presagiva anche l’alleanza dell’udc col pd (poi sfumata). Il puzzo di accordo è diventato sempre più forte ed è sembrato sempre più inevitabile (sembra anche per le pressioni a livello nazionale).
    Alla fine quindi sono arrivati all’accordo, giustificandolo con le intese di programma sul salario sociale e sulla ripubblicizzazione dell’acqua (intese di programma col pd! hahahaha). Carpinelli è stato imposto come candidato nel listino, e cho ne garantisce la sicura elezione.
    Dopo questa farsa della candidatura indipendente, se va bene Rc eleggerà un altro consigliere e si può star certi, che chiunque sia se la prenderà presto in culo insieme alle intese programmatiche.

  5. cristian madsoils Says:

    ce l’abbiamo messa tutta compagni ve lo assicuro, e mi scuso con voi per non esserci riusciti.
    io credo che la candidatura autonoma di goracci sarebbe stata null’altro che la prosecuzione del percorso di rifiuto della collusione fra piddini e poteri forti di questa regione, rifondazione aveva il dovere morale di correre chiaramente contro tutto cio’ nche il bucciottinume ha prodotto in umbria dal palazzinarismo al dissesto-disprezzo del territorio.
    abbiamo combattuto per questo aspramente fino all’ultimo secondo, ancora una volta ha prevalso la logica del salvareilmioculoèlaprimacosa.
    stavolta non è accettabile
    adesso basta
    personalmente voterò un candidato di rottura di rifondazione per portarlo in consiglio regionale a rompere sta fersesca alleanza degli danni fatti, ma un pochino meno del centro destra, chiaramente disgiungendo verso il candidato presidente di sinistra critica. in culo alla Marini e a tutta la sacra famiglia.
    stavolta il piagnisteo dell’argine da fare contro il centro destra non attacca.
    i voti ,se je servono, vanno a cercarseli

    • QUANTA DISNFORMAZIONE INTERESSATA.
      A CRISTIAN MADSOLIS:
      QUALE SAREBBE IL CANDIDATO DI ROTTURA?

      • Ciao Rosa Lu.
        Ci spieghi quali sono i pezzi di disinformazione interessata? Se mi spieghi cosa ci guadagna la ribelle Repubblica (RPMN) magari ne approfittiamo. Grazie

      • cristian mattioli, ferito nell'onore Says:

        spero tu non dica che io sono interessato Rosa, io lavoro in cantiere da quando andavo al liceo, non ho mai preso una lira di rimborso dal partito, e come i miei compagni marscianesi ci facciamo burle degli impieghi di “partito”.
        il candidato di rottura è uno che con le sue azioni ha dimostrato di essere lontano anni luce dalle logiche accordiste-rassicuranti-para-cule. ammesso che si permetta al partito sociale e ai circoli non allineati di avere un compagno da votare. altrimenti continuiamo a farci del male.

  6. cristian madsoils Says:

    not in my name

  7. federico santi Says:

    io i voti li voglio e li andrò a cerca’!
    e state sicuri che qualcuno ne arporto…
    è risaputo che ero contro l’accordo quindi sul punto non ci torno ma senza rifondazione e socialismo 2000 non ci sarebbe stato nemmeno un accordo sul programma!
    che una ci creda o meno è buona usanza farlo un accordo sul programma, anche perchè se non lo fai su che la fai la battaglia dopo?
    a marsciano siamo usciti su dei punti chiari perchè ci avevano risposto picche su un accordo di programma!
    non si tratta de vota’ la marini, quello non è necessarioe e a tratti disdicevole ma de votà la federazione e specialmente candidati del partito e poi lavorà sul partito… e un’occasione storica!
    proprio nel momento in cui una generazione passerà la mano è il momento buono per cambia’ sto partito.
    almeno io ce credo anche perchè….. tutto il resto è niente!
    l’esperienza de marsciano non se deve butta’ via per una sonora incazzatura del tutto comprensibile… deve diventà rabbia costruttiva sennò ‘ntolcazzo!

  8. Posso capire parzialmente le tue ragioni.
    Una cosa però non me torna quando dici che questo “è il momento in cui una generazione passerà la mano”… strano, ho sentito che a Stefano Vinti, nella stessa riunione in cui sè fatto l’accordo, è stato dato il nulla osta per il terzo mandato da Segretario di RC.
    Questi non passono la mano manco se arriva l’apocalisse

  9. michele capoccia Says:

    Ultimo consiglio regionale dell’era lorenzetti: passa la legge sulla tutela della famiglia, una legge adatta all’umbria degli anni ’60, con soldi alla scuola privata; passa l’attuazione della direttiva bolkestein, così anche l’ikea, con tutto il deserto che si porterà dietro, potrà aprire a san martino. Questi due atti sono passati con il voto contrario di rifondazione, l’astensione di pdci e sel; si dirà ‘vabbé era l’ultimo consiglio…’ In un consiglio comunale più giovane, quello di perugia, quasi contemporaneamente, passa l’o.d.g. sull’acqua: la proprietà resta pubblica ma la gestione dell’acqua assume rilevanza economica…quello che vogliono udc, destra e caltagirone, amico di veltroni e suocero di casini. vota contro rifondazione.
    Dei programmi questi se ne sbattono! Tra provare ad assumere la guida politica della sinistra o diventare un cespuglio del pd abbiamo scelto la seconda, sulla testa di tutti coloro, me compreso, che speravano in un’inversione totale di tendenza! E questo per il mantenimento dell’apparato!
    Coscioni aspettami, arrivo…

  10. federico santi Says:

    non so se la coscioni sa che l’aspetta con capuozzo…..
    per la presidente votamo che ce pare…. me frega poco!
    però votamo il partito!
    nella riunione che cita il soviet invece si è dato il III mandato a Stefano Vinti all’unanimità (UNANIMITA’) per un motivo molto semplice:
    dopo due listini consecutivi ci sembra più che giusto che il segretario regionale dall’alto delle sue 2 legislature e della sua grande visibilità dia un contributo nella lista del partito per migliorare il risultato complessivo.
    chiunque conosca vinti sa che le possibilità che venga eletto sono molto basse.
    tutto il partito nella sua interezza ha chiesto a vinti di candidarsi e di conseguenza ha votato la deroga che serve per la candidatura e non per la segreteria.
    è prevedibile che la conduzione politica del partito avrà numerosi cambiamenti nel breve periodo.
    sono sempre più convinto che sia necessaria una campagna informativa seria su quello che è successo perchè il fatto che non è andata come volevamo non si può trasformare in una grande mitologia del complotto.
    quello che è successo è che la maggioranza del partito (e soprattutto il partito nazionale) ha deciso, in piena legittimità, di ripiegare su una forma consueta e rassicurante che secondo me non ha futuro e distrugge la prospettiva del congresso di chianciano.
    c’è comunque da dire, come sottolineava madsoils, che stavolta ce semo annati vicinissimi e che in alcune regioni andiamo da soli per forza (lombardia) o per scelta (campania), col nostro candidato appoggiato da sel (marche), in accordo col centrosinistra senza udc (umbria. calabria, emilia, toscana, veneto, puglia), in desistenza col candidato presidente dove c’è l’udc (piemonte, liguria, basilicata) o la bonino (lazio).
    uno scenario confuso ma lontano mille liglia dal governo con dini e mastella che tutti trangugiavamo con meno mal di pancia di oggi.
    penso che come sempre quando sei a metà del guado c’hai le scarpe sporche de fango…..

  11. Mauro Maccioni Says:

    “A mio parere, l’unica cosa che potrebbe salvare l’immagine di questo partito e federazione incancreniti e attaccati alla politica delle poltrone, è la vittoria del centro destra. Fa veramente male al cuore dirlo, ma tanto di differenze con la linea del pd non ne vediamo;”

    Concordo pienamente. In ogni caso, quanto leggo nel commento di Michele Capoccia è disarmante, grave e fa paura: in puro accordo con una politica centrista e borghese del pdl, sia in fase locale che nazionale, i politici piddini o loro alleati fanno quanto di più possibile per arricchire il ceto medio alto e mandare a puttane gli altri (è come se proponessero una robin tax al contrario) e tutto questo sarà impossibile da fermare proprio perché chi di dovere non ha colto l’occasione di fermare il meccansimo in Umbria, am addirittura a sottoscritto un patto con loro!!!! io non sò come questa cosa si possa giustificare. se io fossi nei panni della gente di rc che conosco e che sò non essere d’accordo con questo schifo di alleanza, lascerei immediatamente, in blocco, il partito. che vergogna totale… ma vi rendete conto che il comune capoluogo dell’Umbria ha sostanzialente iniziato quello che è un processo di privatizzazione dell’acqua? proposto dal governo Berlusconi!!! e a pg governa il Pd!!! ed il Pd si era gia espresso contro la cosa, minacciando una raccolta di firme!!!!!!!! chissa in quanti altri comuni italiani questa cosa sta succedendo, praticamente in sordina agli occhi della gente. Che schifo totale. Per quanto riguarda le giustificazioni che Santi porta a questo “chinare il capo al padrone”, sinceramente non le capisco e mi pare strano che uno di rc cerchi di giustificarsi in quel modo; al più capisco lo sconforto di Mattioli, che quasi si scusa nel commento per questa cosa che sò per certo non è dipesa da lui. è pur vero però che sono fuori da militanza politica diretta da più di un anno, quindi non conosco tutti i retroscena specifici e le motivazioni precise dei cofirmatari dell’accordo. va bè, buon pranzo, speramo che l’acqua che beviamo a pasto non venga accreditata sulla carta di credito.

  12. scusami mauro ma io non chino la testa e non ho padrone e non mi giustifico….. qui abbiamo un partito vecchio che abbiamo provato a cambiare ma che LEGITTIMAMENTE ha scelto una strada che non condividiamo.
    qualcuno è convinto, non io, che se fossimo andati da soli a perugia non ci sarebbe proprio sato il consigliere di rc che ha votato contro alla privatizzazione dell’acqua!
    dobbiamo cambiare questa mentalità e abbiamo una grande occasione dopo queste regionali.
    tutte le scelte del partito sono state democratiche e votate all’unanimità da me cristian e capoccia nei vari enti federali e regionali.
    non nel senso che abbiamo votato a favore dell’accordo ma nel senso che abbiamo votato il ducumento sul programma sul quale vinti ha siglato l’accordo…. quindi possiamo criticare quanto vogliamo ma dobbiamo anche assumerci la responsabilità di quello che è successo.
    come vedete la discussione all’interno del circolo è molto franca e non trovo difficoltà a riportarla qui…. noi non abbiamo nulla da nascondere!

  13. camicione Says:

    Come dice M.C. questi dei programmi se ne sbattono, se ne sono sempre sbattuti.
    Così come se ne sbattono di tutti noi poveri stronzi illusi, e in questo hanno una unità d`intenti di livello nazionale con la destra.

    x Federico: a cosa serve fare eleggere il consigliere alleato che poi vota contro? Non sarebbe più incisivo presentarsi ai cittadini come alternativa a questa mafia fin da prima delle elezioni?

  14. Mauro Maccioni Says:

    io non ho detto che tu ti sei piegato, non ti conosco abbastanza bene per poter dire questo. dico solo ciò che ha ben riassunto camicione el suo ultmo commento, con aggiunta di molta delusione per i poveri diavoli di rc che ora, invece di giustificarsi in mod secondo me incomprensibile come fai te, piangono un’occasione persa. poi ripeto, posso essere io che non afferro le motivazioni, perché sono molto lontano dalla politica direta e perché non ho nemmeo molta intenzione di perdere tempo (di nuovo) nei tecnicismi della politica e del politichese. solo un ultimo appunto: “…che LEGITTIMAMENTE ha scelto una strada…” “…dobbiamo cambiare questa mentalità e abbiamo una grande occasione dopo queste regionali…” queste frasi, il modo in cui sono scritte, alcune delle parole chiave scelte in esse, somigliano in mod disarmante alle centinaia di stronzate che ho sentito dentro la sede del pd marscianese, con quadri di partito che le dicevano per giustificare altri o per giustificarsi loro stessi!!! Non usarle!!!🙂

    • cristian mattioli, ferito nell'onore Says:

      il percorso politico ribellistico delle molte sezioni di rc che in umbria hanno rottocon il pd va, secondo me salvato, nel senso che non sono possibili passi indietro. una nostra adesione alla candidatura di Valeriona Marini è infatti, a mio parere, impensabile e distruttiva del tipo di aggregazione e di rivendicazioni che abbiamo messo in campo.
      nello specifico ribadisco che praticare il voto disgiunto ci permetta di ribadire che non siamo e non saremo mai dalla parte di chi privatizza le acque e finanzia le scuole dei pretacci.
      non a caso i piddini in questi giorni ammiccano sarcastici anelando ai nostri decisivi consensi, vojono i nostri voti e odiano la nostra libertà. non a caso quando Goracci era in campo tremavano all’idea di perdere Regione , consenso prebende affarucci ed amiciotti.
      io dico continuiamo a farli tremare, non diamogli appoggi nè certezze, non facciamo in modo di portarci sulle spalle la macchia di aver supportato questa ghenga.
      sulla buona fede di tutti i compagni di marsciano ci gioco le palle. al di là del linguaggio e delle strategie lavoriamo tutti perchè questo merdaio non abbia a ripetersi.

  15. Mauro Maccioni Says:

    Cristian, apprzzo la tua tenacia ed anche la tua sincera (spero) delusione per quanto accaduto, ma quando dici “lavoriamo tutti perché questo merdaio non abbia a ripetersi” non ti rendi conto che l’avete gia fatto e risultato: le dinamiche dominianti della politica delle poltrone, che affligge, a quanto pare, anche rc, se non a Marsciano, almeno a livello regionale. ecco perché ho gia affermato che, voi compagni di buona volontà, dovreste abbandonare in blocco il partito dopo questo sachifo.

  16. ultima precisazione e poi penso che passeremo ad altro altrimenti rischiamo di essere noiosi:

    la storia individuale di ognuno di noi rende palese il fatto che la nostra convinzione sia nella direzione di creare un polo alternativo al pd e “nemico” del pdl.
    le scelte che abbiamo fatto in questo senso quando le sirene dell’accordo squillavano nelle nostre orecchie rende incompatibile qualunque ricostruzione fallace di quello che è successo in questi giorni.
    vedi mauro la grande differenza tra quello che ti ho detto io e quello che hai sentito nelle stanze del pd è evidentissima: quando la decisione toccava a noi, e solo a noi, abbiamo scelto la strada in cui credevamo.
    questo ci da la possibilità di rivendicare la nostra linea con convinzione anche dentro al partito.
    inoltre rifondazione non ci tratta da ribelli ma ci mette dentro alla segreteria provinciale dopo quello che abbiamo fatto.
    da qui a pretendere che si faccia quello che diciamo noi ce ne passa.
    io non lo pretendo ma lotto perchè accada!
    tu sei liberissimo di pensarla come vuoi ma io penso che ritirandoci a vita privata dopo un’amarezza come questa non si costruisca niente e si lasci solo il campo a chi ha meno passione di noi!
    io sono convinto che questa partita la vinceremo e dobbiamo nel frattempo, come è giusto, sopportare le giuste critiche di chi si è sentito tradito….

  17. cristian mattioli battuto ma non sconfitto Says:

    vedi Mauro il fatto che non ci conosciamo bene ti autorizza a poter pensare che la mia delusione possa non essere sincera. per quel che vale ti dico che non di delusione si tratta ma di dolore; dolore per aver pensato di aver iniziato un percorso irreversibile che ci portasse lontano dalle logiche sopra descritte. oggi leggendo sul giornale la composizione del listino dei nominati dalla Valeriona e constatando che sono tutti parenti fra loro, e tutti figli di quelle logiche, questo dolore si è trasformato in riso isterico.
    capisco la tua e la vostra amarezza perchè sono le mie ma non lascerò mai il campo libero a queste merde, noi siamo i militanti che stanno fisicamente nelle fabbriche occupate e nei presidi operai, che costruiscono il conflitto con le Brigate di soliderietà Attiva e che rompono la filiera della speculazione con i Gruppi d’acquisto popolare, noi siamo quelli del reddito sociale e della difesa delle acque come bene comune, noi siamo i laici e gli anticlericali, noi siamo gli antirazzisti e gli antifascisti,noi non ce ne dobbiamo andare, noi siamo orgogliosi e inguastiti: LORO SE NE DEVONO ANDARE: quelli del compromesso a tutti i costi quelli dello stipendio dal partito quelli del” intanto penso per me”. non me ne andrò colpevole di avere avuto ragione, rimarro con i miei compagni e farò soffrire i miei avversari.
    fino a che o noi o loro saranno definitvamente sconfitti

  18. Mauro Maccioni Says:

    No no Cristian io penso davvero che la tua delusione sia sincera, si vede da quello che scrivi, e l’ho detto anche. ho aggiunto “spero” nell’ultimo commento proprio perché in effetti non ci conosciamo troppo e quindi potrei sbagliare giudizio io, fermo restando che ne sono convinto, tutt’ora, di questo giudizio!!
    In ogni caso, questa è una mia opinione, piuttosto che restare dentro un qualunque partito che si comporta in questo modo ai suoi vertici, preferisco uscire e fare opposizione da “civile”, continuando a mettere la buona volontà ed il sudore di prima senza appartenere ad un organico che si è effettivamente bloccato in una posizione assurdamente qualunquista culturalmente e ipocrita praticamente. E tu ne hai messa, sicuramente più di me nel passato, di buona volontà nella lotta per il cambiamento.

    “inoltre rifondazione non ci tratta da ribelli ma ci mette dentro alla segreteria provinciale dopo quello che abbiamo fatto.
    da qui a pretendere che si faccia quello che diciamo noi ce ne passa.
    io non lo pretendo ma lotto perchè accada!”

    Federico non ho mai detto che si deve obbligare qualcuno a far qualcosa, pensa nemmeno se la cosa da fare è giusta di fronte ad un sbagliata, ma appunto lottare perché accada… ma non è accaduta…. anzi l’opposto…. e non sembra esserci verso di cambiare: insomma, era la grande occasione!!! come si può rimanere al servizio, perfino accettando incarichi di segreteria, come dici te, di responabilità, di una forza che ti sfrutta per dare più potere a chi gia ne ha troppo? E dovrebbe fare il contrario?! in casi del genere, seppur si possa accettare la buona fede di alcuni, rimane il fatto di appartenere ad un “tumore”: non si salva una singola cellula non tumorale in mezzo ad un tumore, essa viene considerata tumorale ed estirpata con tutto il cancro, capisci? Ed inoltre, per portare un esempio personale: ricordo che, giustamente, parlando del più e del meno quelle poche volte che ci siamo incontrati tra io, te Cristian e altri, si valutava in positivo, nonostante il lavoro fatto prima per e poi contro il PD, la mia uscita dal PD, sostanzialmente in una situazione simile, sus cala ridotta (comunale), ma simile… qui non è la stessa cosa?! Perché è diverso?

    Va bè comunque io non vorrei essere frainteso: non voglio iniziare una lite con Cristian o Federico o chicchessia, anche perché, senza contare la simpatia personale che nutro per voi, certamente le mie competenze tenciche non arrivano alle vostre. ho solo espresso la mia opinione da libero cittadino, da facente parte della società civile. Ed in ogni caso mi spiace per la vanificaione di tutto il vostro lavoro in rc dopo questa merdata.

  19. Mauro Maccioni Says:

    Ah un’altra cosa: Cristian dice “…LORO SE NE DEVONO ANDARE: quelli del compromesso a tutti i costi quelli dello stipendio dal partito quelli del” intanto penso per me”…”. il problema è che questi non se ne vanno con le buone maniere e i programmi politici dei “buoni”… questi vanno presi di petto, esclusi e defenestrati, spintonati fuori con le cattive, cioè gli va imposta, ordinata, la volontà dei veri rifondaroli. ma come gia detto da Federico, questo non si potrebbe proprio fare… quandi siamo punto ed a capo!!!

  20. mauro….. il tempo è galantuomo, questa storia si schioda nei tre anni che ci separano dalle elezioni politiche.
    tra non molto sapremo se hai ragione te oppure se facciamo bene noi a continuare a provarci.

    sulla tua uscita dal pd gravavano ombre di censura e intimidazione che noi non abbiamo subito, inoltre da come parli mi sembra che oltre i metodi e gli affarismi sei POLITICAMENTE incompatibile con il pd… queste sono ragioni per le quali si può uscire dal partito e lo farei anch’io.

    se interpreti queste discussioni come litigate dovreste venire al circolo… ti divertiresti.
    ce ne diciamo di molto più pese prima di andare a bere una birra insieme!

  21. Mauro Maccioni Says:

    No no non le interpreyo come litigate!! volevo evitare che voi le interpretaste tali perché non era mia intenzione farlo, ecco tutto. e visto che spesso mi è successo di fiire a litigare senza averne intenzione (a sentire gli itnterlocutori passati, sepmre per colpa ia) ho preferito mettere le mani avanti. In effetti il tempo ci dirà chi ha ragione, ma per quanto riguarda la situazione mia e vostra, a parte, è vero, la censura, i meccanismi che hanno fondato le azioni di rc a livello regionale e quele del pd alle elezioni primarie e comunali sono gli stessi identici!!! in ogni caso, io spero che abbiate ragione voi e che io abbia torto marcio, su questo non ci piove.

  22. camicione Says:

    vai con sinistra critica!
    alla facciaccia de st3fanovinti

    ps: Soviet, hai imperdonabilmente confuso il grande Paolo con quella macchietta del suo fratello!!!

  23. Marianna gane! Corrego subito.. il grande Paolo ste porcate non le avrebbe mai fatte.
    Camiciò sembra che Sinistra Critica non ce l’abbia fatta grazie alla legge elettorale votata dal consiglio regionale uscente, ha raccogliere le firme per presentare la lista.
    http://www.sinistracritica.org/content/sinistra-critica-contro-la-legge-truffa-umbria
    Hanno fatto ricorso mo vediamo. Senno in Umbria rischiamo di averne solo 4. Marini-Fiammetta-Binetti e i neofascisti

  24. camicione Says:

    nooo!!!! che assassina la lorenzetti porca madonna!!!!
    che disastro freghi!!!
    in che stato hanno portato la nostra amata regione!!!!
    hanno disboscato, inquinato, cementificato, svenduto il territorio,
    e ora anche chiuso la casta da altre intrusioni!!!
    praticamente alle elezioni andranno i centristi moderati della marini,
    i democristiani-golpisti-piduisti della fiamma,
    i catto-talebani della binetti,
    e i nostagico-nazisti?
    povera Umbria!
    e con i compagni di Rifondazione ad aiutare tutto ciò!
    povera Umbria!

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