Semo agli sgoccioli!

Verso il voto di fiducia della maggioranza berlusco-nana per il “decreto ronchi”, che impone la liberalizzazione di servizi e beni pubblici essenziali come l’acqua.

Il principio categorico liberista: gestione privata = maggiore efficienza, giustifica l’affidamento di un bene pubblico come l’acqua, che ben presto sarà soggetto a gare di appalto a cui potranno partecipare anche gruppi d’affari privati. Il discorso è vecchio, e in teoria sembra filare bene : La gestione privata, nella sua naturale lotta alla riduzione dei costi per aumentare i profitti dovrebbe portare ad una maggiore efficienza.

Peccato però che il “Libero Mercato” esista solo nel settore delle nocchioline pralinate e pochi altri. Nel mondo reale, maggiori profitti possano essere ottenuti anche solo aumentando le tariffe, a maggior ragione su un bene a cui non possiamo rinunciare e che magari è controllato da pochi “intraprendenti” uomini d’affari. Do You Remember Benzina?

Lo abbiamo già visto come sono andate a finire le grandi liberalizzazioni nel nostro paese, da quella telefonica a quella energetica, così come i primi Comuni che hanno sperimentato la privatizzazione del servizio idrico….. piccoli gruppi di grandi affaristi hanno preso il controllo di questi servizi essenziali con l’unico scopo di riempirsi le tasche a scapito dei consumatori, vittime di aumenti delle bollette e sistemi truffa.

E questo non è un discorso di sinistra o di destra, se ancora ci sono nella nostra Repubblica delle Banane, ma di semplici principi del bene collettivo. Altro che l’crocefisso. Ma come si fa a parlare di bene collettivo con uno che per scampare alla galera è pronto a gettare nel cesso la Costituzione?

Per rimanere sul locale… pensate a quello che potrebbe succedere se la visione del “Delfino”, alias  Sindaco Alfio Todini, di affidare la gestione del merdaio di Olmeto a privati divenisse realtà (certo la merda non è un bene pubblico ma la salute si). Altro che la merda sversata sui laghetti o sul Genna. Ce la ritroveremmo anche sotto lo zerbino di casa, e rimpiangeremmo la “avveduta”😆 gestione pubblica degli ultimi vent’anni. Quel che ci vuole è gestione pubblica… ma con piena responsabilità personale di chi dirige e che per fare ciò percepisce lauti stipendi.

Dalla Repubblica Popolare Marsciano Nord si consiglia:

Svegliamece che è ora! … anzi l’ora è passata da un pezzo!

*leggi il disclaimer nella colonna destra della home prima di lasciare commenti

12 Risposte to “Semo agli sgoccioli!”

  1. Mauro Maccioni Says:

    “Peccato però che il “Libero Mercato” esista solo nel settore delle nocchioline pralinate e pochi altri. Nel mondo reale, maggiori profitti possano essere ottenuti anche solo aumentando le tariffe, a maggior ragione su un bene a cui non possiamo rinunciare e che magari è controllato da pochi “intraprendenti” uomini d’affari. Do You Remember Benzina?”

    Niente di più vero. così come l’osservazione sul biodigestore!!😉 in ogni caso moriremo di sete insieme a coloro che hano votato il malefico nano (o perlomeno insieme al popolino che lo ha votato, cretamente Montezemolo non ci morirà mai) e questo mi riempe di gioia. mal comune, mezzo gaudio.

    PS: mi è venuta in mente una puntata di kenshiro, dove un signorotto locale monopolizza l’acqua dolce gia scarseggiante sul terrirotorio per lavarsi continuamente, facendo morire di sete la popolazione inerme. poi arriva kenshiro e lo fa secco!!! allegoricamente parlando, potremmo sosituire “monopolio dell’acqua proprio con “privatizzazione dell’acqua”, “signorotto locale” con “Delfino”, “territorio” e “locale” con “marsciano” e “kenshiro” con “nessuno”!!🙂

  2. Chi lo sa che invece la Divina Scuola di Hokuto abbia la sua sede nella RPMN…..
    Anchio ricordo quella puntata. Hearth invece mi ricorda il predecessore! :LOL:

  3. Mauro Maccioni Says:

    🙂

  4. Mauro Maccioni Says:

    lo spero proprio… altrimenti semo fregati. mi raccomando, mirate ai punti di pressione quando incontrerete il nemico!😉

  5. Questa della privatizzazione dell’acqua è veramente pericolosa.
    Come puoi privatizzare l’acqua? Sarebbe come se si privatizzasse l’aria che respiriamo.

    L’altro ieri stavo facendo una passeggiata per le spettacolari colline dietro a Canalicchio a cavallo; i boschi e le strade sono tutte recintate, ogni 10 minuti c’era un cancello (per cui passavamo visto che il proprietario del maneggio ha una parte di quelle terre… altre sono di un certo avvocato di Roma).
    Eppure nessuno si stupisce che la terra dove camminiamo, i boschi e la natura che dovrebbero essere un bene comune possano essere proprietà privata di un avvocato di Roma del cazzo o del padrone del maneggio.
    Da parte della gente stessa, anche quella che terra e acqua non hanno, c’è un accettazione di questa aberrazione. Se sei contro questa logica sei per forza un comunista, se sei un comunista vorresti per forza che tutto fosse di tutti, anche la tua stessa casa e il tuo culo sarebbe a disposizione di chiunque passi per strada.

  6. Mauro Maccioni Says:

    il fatto risiede nella malainformazione, che viene perpretata tra la gente: una mia cara amica ha detto di essersi informata e di aver letto cose farneticanti su una parziale privatizzazione dell’acqua, cioè diventa privata la compravendita fino ad un certo livello ma la “fornitura” finale no, senza riflettere che il “fornitore finale” la comprerà dal privato che a sua discrezione la venderà ai prezzi più alti (tipo la benzina, come osservano gli amici di rpmn). mi piacerebbe sapere chi è che difonde ste merdate per confondere le acque. in ogni caso, diversi ettari di bosco del monte peia appartengono a vari potenti d’Italia, i quali eepletano i loro riti religiosi in que luoghi… non ci si deve stupire dell’avidità umana, con o senza capitalismo.

    PS: visto che io non ho sentito nulla, esiste un frangente dell’opposizione politica che stia protestando? se no, è ancora più grave e triste di quel che gia è.

  7. ho fatto da poco anche una passeggiata verso il Peglia, sono arrivato alla prima cima venendo da Marsciano, che se non sbaglio si chiama la Civitella (?), poco dopo il Bivio del Moro… guardando il panorama spettacolare mi sono chiesto come non possa essere tutelato come Parco nazionale…
    l’avanzata del cemento è una cosa che mi turba nel profondo;
    se penso a com’era intatta Civitella dei Conti (quella prima di San Venanzo) fino a pochi anni fa e a come l’hanno ridotta gli speculatori, i padroncini, i palazzinari di provincia mi viene la bile nello stomaco.

    Intorno a Marsciano vedo una costante espansione, lottizzazione di aree verdi. Verso Schiavo (dove da piccolo abitavo) era campagna ora è zona industriale, verso San Valentino hanno riempito la collina di cemento, ogni angolo di Marsciano è lottizzato.
    Poi sento la Marcegaglia, la capa di confindustria, che parla di “sviluppo strategico delle aree rurali” e mi si accappona la pelle ancora.

    Il sistema economico va rivisto, l’idea di un perpetuo sfruttamento del territorio e delle risorse ci ha portati vicini al baratro.

  8. La Mercegaga, meglio nota con il nome lady acciaio, vanta antiche stirpi di padroncini, e non stranamente appena apre bocca mi viene da vomitare.

    Negli ultimi anni in Umbria, e anche nel nostro comune cè stata una cementificazione scriteriata, con piani regolatori che sembrano disegnati da bambini dell’asilo… ma forse loro avrebbero più buon senso.

    Di pari passo alla cementificazione poi ci sono anche evidenti prove dell’infiltrazione di organizzazioni criminali nele territorio. Per fare esempi più che sospetti solo nel capoluogo ladrone basta guardare quanti passaggi (quasi annuali) di proprietà ha avuto un hotel… il cui prezzo è lievitato ad ogni passaggio, inspiegabilmente visto che è sempre vuoto!
    Ma lo sappiamo… oggi per salvaguardia della sicurezza si intende la caccia alle streghe con l’alcoltest!

    La scorsa legislatura comunale qualcuno aveva fatto presente il fenomeno, proponendo un provvedimento puramente simbolico che impegnava l’amministrazione comunale a non appaltare lavori pubblici ad aziende passate in giudicato per infiltrazione mafiosa. Beh, una delle attuali componenti della giunta ha risposto a chi aveva avanzato la proposta: “tu sei contro il progresso”.
    Spero che sta gente ci stiatti in mezzo al suo progresso di cemento e merda.

  9. Federico Santi Says:

    cemento e merda…… ‘n sacco pulp!

    l’antiprogressista

  10. camicione Says:

    mi sono dimenticato delle lottizzazioni previste verso Pontecane, in vista dello sviluppo delle strade per l’ospedale di Pantalla.

    Marsciano, nel cuore del “cuore verde d’Italia”.

  11. A chiunque sia il piccolo ratto che abbia detto “tu sei contro il progresso”, andrebbe risposto semplicemente con la più grande personalità intellettuale del nostro paese del ‘900:

    minuto 1:25
    Pasolini aveva coperto 40 anni fa le tematiche che caratterizzano il dibattito socio-politico di oggi.

  12. cristian mattioli Says:

    la concetto esatto era più o meno questo :’chi ha chiesto di ritirare le licenze edilizie ai cantieri che fanno capo ad indagati per collusione mafiosa vuole bloccare il florido sviluppo economico della nostra realtà locale’
    indovinate chi lo ha detto?

    il primo tentativo di privatizzare la gestine delle risorse idriche risale a qualche anno fa’ nel comune di Aprilia (LT) . un forte movimento popolare è riuscito ad ottenere la ripubblicizzazione del servizio ed a non pagare la muraglia di boollette esorbitanti, anche 4 volte superiori a quelle pubbliche, che i signorotti e speculatori locali volevano estorcere

    sulla cementificazione selvaggia: come Camicione anche a me piace esplorare le alture delle mie valli e ogni scorcio è ormai infetto da un antropizzazine studiata da qualche psicotico che ritiene intelligente costruire lungo i crinali e lungo le strade di collegamento fra i centri.
    provate a guardare , di notte, dalla collina verso la valle del tevere. una ragnatela di luce che non salva un angolo di territorio. oppure date un’occhiata al borgo di villini giallo-catarro spuntati di fianco al borgo di Castello delle Forme. roba da 30 anni nel Gulag di Pieve Caina

    ma ci sarà qualche ex ex ex ex compagno del partito della calce e martello che vedendo questi scempi proverà un minimo di rimorso per la sorte misera della sua terra? o no?

    no eh?

Lascia un commento

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...

%d blogger cliccano Mi Piace per questo: