Now You can!

veltroni1

Adios Uolter! Prima scelta azzeccata!

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8 Risposte to “Now You can!”

  1. Mauro Maccioni Says:

    Spero che questo fatto svegli le persone sulla vera natura del PD (un pò come mi sono svegliato io): l’unico che forse forse, almeno agli occhi del popolo, poteva sembrare pieno di buone intenzioni, nonché capo del partito, ha telato mestamente… più chiaro di così?!

  2. sanni mezzasoma Says:

    Mi risulta difficile da capire. Sono in prima battuta arcifelice delle dimissioni del Ueltrone. Quanto della deriva culturale e politica odierna pesa sulle sue spalle è difficile da pesare. Eppure come ci si può dimettere alla vigiglia di elezioni difficili, accordandosi con le destre per lo sbarramento alle europee, con un partito lacerato da tensioni interne? Sembra aver voluto dire me ne vado e me ne vado facendo un danno ancora peggiore al mio partito che non mi ha seguito nello sforzo innovativo verso nuovi orizzonti riformisti. Ma ciò che mi risulta ancora più incomprensibile è l’atteggiamento dei ueltroniani: come è possibile, dopo aver seguito una leadeship forte e contraddittoria, accettarne le dimissioni in modo così passivo senza provare a invertire la rotta a identificare un successore? Ma veramente il feticcio della governabilità (si può anche tradurre poltrone) può sconfessare teorie e segretari? Ma cosa diavolo è diventato il PD? Ho sempre avuto difficoltà a capire le ragioni identitarie, ideali, politiche dei militanti e dei tesserati del PD, ancora più difficile spiegare come chi ha militato nel PC possa votare PD. Fino alle dimissioni però, ancora rispettavo una scelta che non capivo, ora mi pare che il collante sia una vaga voglia di governo: troppo poco compagni!
    Avanti popolo!

  3. cristian mattioli Says:

    un piddino del 2009 ti risponderebbe : compagno ta chi?
    tu sottovaluti la mutazione morfogenetica dei quadri intermedi e di gran parte degli amministratori locali del PD. quando per 20 anni ti martellano il cervello sulla governabilità come valore assoluto sganciato dai contenuti.
    quando la contrapposizione alle destre e solo frontismo generico totalmente privo di progettualità e anche di identità . quando si soffre la protervia culturale dei berluscones cercando di scimmiottarne atteggiamenti e politiche con la sola aggiunta di un pietismo caritatevole verso i più svantaggiati, degno dei teodem ratzingheriani.
    allora non c’era e non c’è da farsi illusioni sulla deriva che dal PDS ha portato al pd ed ora porterà al suo autoaffondamento per ignavia ed inutilità sociale.
    sai che cazzo je ne frega ai cassintegrati della Merloni della governabilità e delle convergenze su giustizia e legge elettorale?

  4. camicione Says:

    Condivido completamente l`ultimo commento.
    A Mauro chiedo; dove potevi vedere le buone intenzioni in un fallito del genere? Lui è l`essenza del fallimento di quella cosa chiamata Pd e di tutta la gente che gli va dietro.
    Perderanno e continueranno a perdere, facendo così perdere tutta quella parte di paese che deve subire il movimento reazionario che già subiamo da qualche decennio a questa parte, e che con ber. ha raggiunto il suo apice.

  5. Mauro Maccioni Says:

    ho peccato di ingenuità, come avevo gia avuto modo di dire. poi questo peccato di ingenuità, però, mi ha permesso di essere molto efficace nella protesta, dopo. Come si dice: non tutti i mali vengono per nuocere.

  6. sanni mezzasoma Says:

    Ho scritto la stessa cosa da altre parti, ma qui calza a pennello:
    “Fuoco sul PD principale responsabile della deriva a destra del nostro paese. Che la destra abbia lottato per strappare la presunta (forse effettiva) egemonia culturale alla sinistra è comprensibile, è un ruolo naturale, ma che il partito numericamente più consistente, dichiaratosi riformista di centrosinistra, vi abbia contribuito in maniera determinante bandendo gli estremisti e cercando l’ultima thule del governiamo per tutti, uniti nel fare l’unica cosa giusta e possibile, cioè la santificazione di un modello di sviluppo ingiusto, mi sembra una delle colpe che vanno ascritte come storiche.
    Passi il revisionismo sul 25 Aprile, passi lo svuotamento delle piazze il 1° maggio giustificato dal non ci viene nessuno (se non li chiami!), passi il trasferimento del proprio pacchetto voti/consensi nell’alveo DC, passi il rinnovato entusiasmo per la cultura d’impresa, passi l’adagio “i poveri vanno aiutati mentre i meritevoli vanno incoraggiati”, ma l’ipocrisia dell’assoluzione in giudizio NO, l’ipocrisia del non abbiamo responsabilità e la colpa e sempre di altri NO!
    La cultura del governo prima di tutto, per tutti e sopra tutti è stata devastante. Ha cancellato idealità, proposte, programmi in nome di una compatibilità al sistema tutta governista. Abiure, incoerenze, rottura col passato e con la propria tradizione, tutto lecito, spero sinceramente che quel partito ne paghi le conseguenze.
    Non bastano, le dimissioni di un segretario se non si accompagnano ad una ridiscussione sulla linea politica. Dove sono i santificatori del Uolter nazionale? Gli hanno girato la schiena con rapidità disarmante morto un papa se ne fa un altro.
    No compagni (qualcuno mi ha detto di smettere di rivolgermi in modo generico ai compagni), così non funziona, finiamola con la creazione di movimenti e associazioni che mi puzzano di gruppo d’autoaiuto, non ci servono. Per ora giù in trincea prepariamoci alle prossime elezioni, io sono comunista e con il PD mi dovrò relazionare (ne farei volentieri a meno), ma non mi scordo quello che ha prodotto il loro modo di fare politica e su questo mi confronto. L’esito non è scontato e comunque dovrà pesare questa sana pregiudiziale.
    Ho finito, cazzo se sono stato prolisso!!!!
    Avanti popolo (meglio se del nord marscianese)!!!!!!!!

  7. sanni mezzasoma Says:

    non c’avrò capito un cazzo sul “a cosa servono i blog?”

  8. Concordo Sanni.
    e non ti far scrupoli sulla lunghezza dei tuoi commenti, che sono apprezzati e benvenuti! E questo è proprio la funzione dei blog e della rete in genere.
    Come ho già più volte ripetuto, nel blog della RPMN abbiamo dato spazio anche ai commenti dei più beceri ed ottusi fascisti https://rpmn.wordpress.com/2008/06/15/ho-dato-da-bere-ad-un-fascio-di-merda/ ……. CAZZO! ci mancherebbe che un compagno non possa esprimere la sua!

    Saluti dalla beneamata Repubblica al compagno lacustre!

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