La “sicurezza” di alemanno e dello psiconano

alemanno-romano

La sicurezza era stata il cavallo di battaglia del sindaco/podestà alemanno.

Peccato però che la sicurezza non si garantisce con show mediatici e populisti come i soldati nella capitale, il “proibizionismo” sul consumo di alcolici e rastrellamenti nei campi room.

A questo si è limitata finora l’azione – da vecchio ed efficiente fascista – del sindaco alemanno; inebetito davanti all’ondata di violenze e stupri nella capitale, da lui definite “strumentalizzazioni della sinistra”.

Intanto lo stupratore italico – figlio di una famiglia bene romana – che la notte di capodanno ha violentato una ragazza ventenne ha già ottenuto gli arresti domiciliari. La linea di difesa dello stupratore reo confesso è che alcolici e stupefacenti lo avrebbero trasformato, da ragazzo “normale” e di buona famiglia, in un mostro non senziente.

Gli stupefacenti – specialmente le canne, come insegna anche la difesa di Sollecito nel processo per l’omicidio Meredith – trasformano bravi ragazzi in animali da stupro.

Tale linea è stata ripresa immediatamente dall’amministrazione comunale romana e dal governo a giustificazione delle efficienti politiche per la sicurezza messe in campo.

Se delinqui è colpa degli stupefacenti, che – per chi ha i soldi per l’avvocato di grido – diventano un attenuante al crimine. Al contrario il semplice possesso personale di hashish diventa un peccato capitale da punire severamente, peggio di quello della cocaina – droga euforizzante, perfettamente adatta alla nostra società dei consumi.

Strano però che secondo le ricerche del Centro antiviolenza del Comune di Roma di Torre Spaccata, risulti che nell’80% dei casi di stupro nella capitale è stata una violenza domestica (casa e lavoro), solo nel 20% è stata compiuta da sconosciuti.

Tutti degli impasticcati questi mariti/compagni italiani!

Un’altro dei punti fermi dell’alemanno era stata lo promessa che il Comune si sarebbe costituito come parte civile in tutti i processi di stupro. Così non è stato. Come testimonia la storia di Magdalena, 38enne rumena stuprata a Roma sul posto di lavoro da alessio amadio (leggi qui), e licenziata dall’impresa di pulizie per cui lavorav.

A parte tutto… non abbiate paura capitolini! Il nano massone, insieme al nostalgico ministro la russa, ha già elaborato la soluzione giusta ai problemi di sicurezza della capitale:

Se i 3000 soldati al centro di Roma non sono serviti pressoché ad un cazzo, la ragione principale è che il loro numero va aumentato di 10 volte.

Si avete capito bene… la soluzione di san silvio, nano da Arcore, (leggete qui le sue dichiarazioni) è quella di far stanziare 30 000 soldati nel centro città. Soldati nelle case, nei cessi pubblici e perfino in cima al cuppolone ci faranno stare al sicuro.

Viva la Repubblica delle Banane!

*leggi il disclaimer nella colonna destra della home prima di lasciare commenti

Annunci

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...

%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: