Alessandro Alessandri: Un parlamentare leghista giunge nella Repubblica Popolare Marsciano Nord

liquame

foto: vascone di urina ed escrementi suini.

Un parlamentare leghista è arrivato in visita nel cuore della Repubblica Popolare Marsciano Nord. Si tratta di Alessandro Alessandri, presidente federale della lega (la seconda “testa” del partito dopo lo storpio padano) e membro della Commissione Ambiente alla Camera.

La visita è avvenuta, proprio in quest’ultima veste, a seguito delle numerose segnalazioni riguardanti le problematiche ambientali del Biodigestore di Olmeto riportate dal locale Comitato Antinquinamento direttamente alla Commissione Ambiente della Camera, davanti alla sordità delle sfere regionali e provinciali.

Il leghista Alessandri, già promotore di una interpellanza sulla faccenda Biodigestore di Olmeto, non ha perso l’occasione di sottolineare come vengono trattatati questi problemi nelle realtà locali governate da “certa sinistra”.

Poco, in verità, c’è da dire in questa occasione sul leghista in questione. Scomodatosi dalla poltrona romana per venire a sentire il puzzo escrementizio nei dintorni del Biodigestore di Olmeto, quando negli ultimi anni, anche dietro le continue segnalazioni della popolazione, del Comitato Antinquinamento, e della sezione marscianese di Rifondazione non si è mosso nessun alto dirigente perugino di rifondazione, o di altri partiti, per venire a rendersi conto di persona della situazione.

Dopo si sa… la lega sembra al momento l’unico movimento politico italiano in grado di percepire le problematiche e paure popolari, anche se al di là del più becero ed ottuso populismo è incapace di proporre soluzioni reali e concrete ai problemi.

Una domanda sorge spontanea… ci sarà però da stupirsi se poi la lega si prenderà 30 o più preferenze nel paesino di Olmeto alle prossime elezioni!?

*leggi il disclaimer nella colonna destra della home prima di lasciare commenti

Annunci

4 Risposte to “Alessandro Alessandri: Un parlamentare leghista giunge nella Repubblica Popolare Marsciano Nord”

  1. Andrea Marinucci Says:

    l’ho sentita anchio sta storia del leghista tra la merda di olmeto.

    detto questo, visto che sicuramente per le prossime elezioni il PD si scannerà al suo interno e tirerà fuori più di un candidato, visto che i partiti della destra cercheranno di farsi promotore della causa per la chiusura o il ridimensionameto del biogestore e visto che penso che anche rifondazione si candiderà separatamente, perchè non fare una lista civica e candidarsi!

    potrebbe essere il momento giusto dal punto di vista politico per raggiungere qualche serio risultato al comune, alla fine tutti i paesi che sono colpiti direttamente, o indirettamente dal depuratore sono tanti e portano un gran numero di elettori.

    secondo me una lista civica, dal basso, potrebbe essere un’ottima azione, anche perchè le centinaia di persone che vivono a 10 km in linea d’aria da olmeto non conoscono mimimamente i danni ambientali, sia dal punto di vista dell’inquinamento delle falde, sia dell’acqua. quindi una cosa di questo genere potrebbe portare anche a una grande sensibilizzazione tra gli abitanti.

    secondo me è il momento giusto. facciamo una lista civica apartitica, passando prima fra i vari paesi a raccontare i dati che quelli di olmeto hanno in mano e poi si vedrà.

    sicuramente può andar male, ma in questo clima politico instabile (a livello comunale), spendendo soldi e sacrifici si potrebbe veramente fare qualcosa di grosso.

  2. Si Andrea.
    Il Biodigestore di Olmeto sarà il tema caldissimo delle elezioni comunali 2009.

    Da parte dell’attuale maggioranza chiacchieroniana c’è la volontà, in questi ultimi mesi di mandato, di approvare addirittura la costruzione di un nuovo biodigestore ancora più grande… mastodontica opera da 18 milioni di euro (capace di generare 2 milioni di utile l’anno, oltre che “materiali” da trattare in quantità molte volte superiori a quelli attuali. Come se non bastassero le difficoltà per smaltire quelli presenti… forse faranno fertirrigazione anche sotto gli zerbini).
    Purtroppo con gli attuali numeri in consiglio (Dei 20 Consiglieri totali 15 sono del pd, uno di rifondazione, uno di forza italia, uno per l’udc, uno di an ed infine uno della lista “proposta marsciano”) può approvare il piano senza problemi.

    L’udc si è sempre accodata alle decisioni della maggioranzai.

    Il pdl con i suoi inutili rappresentanti è stato per ora pressoché inesistente in questo dibattito.

    La sezione marscianese di Rifondazione, è già da molto tempo schierata contro le scelte inerenti il biodigestore, che hanno portato alla sua uscita dalla maggioranza. E’ però ancora indecisa sul da farsi (la candidatura di Granocchia e le possibili alleanze sono tuttora in forse).

    Come dici molto bene tu, una lista apartitica che metta il tema del biodigestore al centro della campagna potrebbe sicuramente fare un buon risultato.
    Resta da misurare quanto le politiche clientelari di pd & C (fra le tante ad es. come mettere gente a lavorare nel biodigestore) possa comunque garantire larghi numeri al pd.

  3. LA REALTA’ E’ QUELLA CHE CONTA come riporti giustamente.

    Poco, in verità, c’è da dire in questa occasione sul leghista in questione. Scomodatosi dalla poltrona romana per venire a sentire il puzzo escrementizio nei dintorni del Biodigestore di Olmeto, quando negli ultimi anni, anche dietro le continue segnalazioni della popolazione, del Comitato Antinquinamento, e della sezione marscianese di Rifondazione non si è mosso nessun alto dirigente perugino di rifondazione, o di altri partiti, per venire a rendersi conto di persona della situazione.

  4. Bentornato Umbro.
    Indubbiamente la Lega sembra l’unico partito capace di raccogliere le problematiche della popolazione; quello che un tempo era appannaggio del PCI. Bene ha fatto il leghista a occuparsene.

    La lega però oltre che giocare sulle paure, amplificandole, è incapace di proporre reali soluzioni ai problemi.
    Manca alla lega, e qui sta la differenza col vecchio PCI, un lavoro di critica e proposizione che non siano mero populismo ed il semplice cavalcare le paure della gente.

    Come si possono costruire progetti politici sensati con gente come calderoli, borghezio e bossi!? oppure con l’alleato padrone, nonché massone, berlusconi… il cui consiglio per uscire dalla crisi è quello che la popolazione deve “consumare di più”!?

    Per risolvere i problemi non basta dare la colpa e fare la guerra a terrun, immigrati e precari delle università. Bisogna come dici tu contare su fatti concreti. Guardati il post sulla creazione del Gruppo di Acquisto Popolare a Marsciano per combattere il carovita di chi non arriva a fine mese. https://rpmn.wordpress.com/2008/11/19/ecco-cosa-e-il-socialismo-reale/
    Questo progetto non ha colore politico… anche se è stato portato avanti da compagni di Rifondazione.

    Queste sono soluzioni ai problemi! Non il blaterare a vanvera!

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...

%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: