Ho dato da bere ad un fascio di merda

Brutta, anzi bruttissima, giornata per il sottoscritto. Con la bile grossa come una gatta gravida, che travasa veleno da ogni poro della mia pelle, oggi ho fatto quello che non avrei mai immaginato nei miei peggiori incubi.

Ho dato da bere ad un neofascista merdoso.

Ma cominciamo dall’inizio. Ieri ed oggi mi trovavo per lavoro a Todi, in occasione della presentazione di vini locali a base di Grechetto di Todi.

Dopo aver trascorso una piacevole giornata di lavoro ieri pomeriggio, oggi appena pranzo ero tornato a Todi e stavo riorganizzando la sala, quando all’ingresso del loggiato antistante, sento del pestare di scarponi.

Alzo gli occhi e mi vedo comparire davanti una ventina di teste rasate, con magliettine ricamate di fasci littori, celtiche e scritte del tipo “sangue e onore”, “boia chi molla” è molti altri slogan di merda come questi, che si sono fermati ad osservare la sala ed io che lavoravo. Tutti dall’accento romano e venuti per assistere al raduno di auto e moto d’epoca in piazza.

Vedendomi improvvisamente roso dalla rabbia un collega cameriere (albanese) mi si è avvicinato chiedendo chi fossero quei truzzi, al che gli ho risposto, facendolo ridere di gusto:

“sono dei neo fascisti, gente che sarebbe il caso di mandare da Enver Oxa [Nds dittatore comunista albanese, del calibro di Stalin], se fosse ancora vivo”.

Avendomi probabilmente sentito, uno dei truzzi ha iniziato a dire, rivolto a me, e parlando con gli altri camerati: “Si, Si, fascisti! fascisti!”.

Mentre continuavo il mio lavoro, i porci hanno iniziato ad avvicinarsi alle vivande ancora incelofanate, ma sono stati gentilmente “invitati” ad uscire dalla sala dal mio collega perché avremmo aperto più tardi.

Fra essi spiccava il duce di queste teste di cazzo, un energumeno rasato con barbone lungo, che ho subito ricordato di aver visto in un manifesto alle ultimi comunali di Roma, candidato [addirittura a sindaco se non ricordo male] per forza nuova.

Il barbuto ha ordinato la ritirata dicendo, a voce alta, che nell’attesa era il caso che lui ed i suoi pecoroni andassero a salutare il loro amico Ruggiano, Sindaco di Todi per alleanza nazionale.

Purtroppo però, poco dopo questi rifiuti anali si sono fatti vivi nuovamente e avvicinandosi al mio banco, quello che aveva sentito parte dei miei commenti insieme al barbuto ha detto rivolto a me con un ghigno: “allora cosa diamo da bere ai fascisti?”.

Al mio sguardo torvo e successivo prolungato silenzio, il barbuto con Ray Ban neri (eravamo al chiuso) mi ha chiesto un bicchiere di vino: “Scegli tu… quello che reputi il migliore!”, al che la mia risposta è stata: “non c’è un vino migliore o peggiore, ma solo cinque vini diversi… e sono tutti ottimi con le loro diverse caratterisiche”. “E va beh” ha replicato il barbone “ma tu quale preferisci… quale bevi”; “Tutti e cinque” ho risposto.

Per fare il simpatico ha tolto i Ray Ban neri e mi ha detto: “ma per far colpo su una donna quale gli offriresti?”.

Dopo aver versato dalla prima bottiglia che avevo sotto, si è avvicinato un arzillo vecchietto sull’ottantina che, dopo aver squadrato i due fasci e aver notato la mia faccia, facendomi l’occhiolino mi ha chiesto, togliendomi d’impaccio e facendo allontanare i due, “Che me lo versi un pò de Grechetto? Ma che cantina è?”

Bella giornata di lavoro del cazzo, non c’è che dire. Quello che è vergognoso non è tanto aver visto l’arroganza di queste merde, ridicole nella loro ignoranza e ottusa stupidità, quanto essermi accorto che sono state accolte e salutate da rappresentanti della cittadinanza di Todi. Come è ben documentato dal film “Nazirock”, i precedenti cinque anni del governo Berlusconi sono stati fondamentali per lo sdoganamento di questi groppuscoli di estrema destra.

Spero con tutto il cuore che durante il viaggio di ritorno verso le fogne tutto il gruppo di fasci si schianti in un cratere dell’E45 (Nds: superstrada umbra – più mulattiera che superstrada).

Per aver offerto da bere a dei fasci, senza aver gagato prima nel bicchiere, il Soviet Riunito mi ha benevolmente concordato due settimane vacanza a spaccar ghiaia nel Gulag di Pieve Caina.

BEN MI STA!

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45 Risposte to “Ho dato da bere ad un fascio di merda”

  1. pieve caina, ricordiamolo, raggiungibile solo in mountain bike.

  2. camerata Says:

    io nei gulag vi farei morire soffrendo rossi di merda, INETTI e PARASSITI della società!! A NOI L’ITALIA!

  3. Tipico fascista!
    Almeno metti la tua vera email ridicolo vigliacco. Proprio come il tuo duce, morto mentre scappava, quella merda.
    Gli inetti e parassiti siete voi, servi dei padroni e del re prima che vi scaricassero come merde e servi dei nazisti poi. L’Italia non può essere vostra perchè è una Repubblica Antifascista, ricordalo escremento! Emigra nelle fogne se vuoi!

  4. camerata Says:

    matrix23_1988@libero.it
    questa è la mia e-mail… gli unici vigliacchi sono stati quei codardi di partigiani o meglio mercenari!!! ora voi, servi da sempre dei russi, ci chiamate razzisti quando quei quattro rossi traditori ke si rifugiarono sulle montagne gli ebrei se li vendevano al miglior offerente!! vergogna!! e se l’Italia fosse davvero piena di anti-fascisti sarebbe proprio il caso di rifarsi al le parole del maestoso DUCE “Molti nemici, molto onore!” crepa bolscevico!

  5. Impara l’italiano, non sei neanche capace di scrivere nella lingua d’Italia. Bimbo matrix, torna nei banchi di scuola, probabilmente li hai lasciati troppo presto; impara la storia d’Italia e togliti le breccole che hai al posto del cervello.
    Il tuo maestoso e condottiero duce, non è stato neanche capace di fare l’unica cosa che poteva e doveva: creare una nazione guerriera. Durante la 2A Guerra Mondiale le abbiamo buscate ovunque andavamo. I suoi motti sono solo merda per riempire la testa di quelli come te.
    Certo che i veri comunisti sono dei servi… servi degli ideali di giustizia sociale ed eguaglianza!
    Crepa tu, impiccato per i piedi come il tuo duce, mentre da bravo fascista scappava in Svizzera invece di combattere.

  6. camerata Says:

    è inutile sai solo sparare merda da quella tua bocca rossa!! se non ci fosse stato lui nella II guerra mondiale avremmo fatto la fine della polonia, conquistati dall’impero di merda chiamato u.r.s.s.!! voi siete poveri di ideali, di orgoglio e di coraggio! siete solo bravi ad attaccare, ad arrimpicarsi sugli specchi ma mai a parlare del vostro comunismo. Ma in realtà il comunismo non esiste nemmeno! il fascista muore sempre in piedi! leggilo qualke libro di storia tu, se vuoi ti consiglio il libro nero del comunismo cosi vedrai l’orrore ke hanno fatto i tuoi compagni!!
    p.s. ragazzo strambo sei sei solo capace di dire vaffanculo non scrivere proprio! potenzi il tuo essere idiota!!!!

  7. Hahahaha e secondo te povero rigurgito fascista, il comunismo è povero di ideali; le prime teorizzazioni socialiste e comuniste risalgono alla fine del ‘700 se non prima. Molto prima dell’U.R.S.S..
    Semmai è il fascismo a non esistere; in quanto ad ideali e nelle sue correnti interne dice tutto ed il contrario di tutto, inventato da un omino piccolo piccolo per la brama di potere personale.
    E secondo te l’U.R.S.S. iniziò la 2a GM? Torna a scuola ragazzino. Entrammo in guerra perché quel codardo del duce credeva che accodandosi ai nazisti – loro si, almeno erano coerenti – sarebbe figurato al fianco dei vincitori ottenendo colonie e territori.
    Il fascista muore scappando come ha fatto il vostro valoroso duce.
    Poteva rimanere a Salò a combattere e morire, dimostrando di credere negli ideali che propinava a voi sottosviluppati invece di scappare in Svizzera.
    L’unica cosa che gli interessava era il potere ed allocchire idioti come te.
    Tu invece vai a vedere i cimiteri di guerra italiani ed i milioni di morti italiani per la gloria di quel vigliacco.

  8. @ camerata scrivi commenti troppo lunghi ho smesso di leggere alla terza riga

  9. camerata Says:

    il partito comunista in Italia mr sapientino è nato in concomitanza con il P.N.F, da scissionisti del partito socialista A. Gramsci e B. Mussolini. il Fascismo ha una sua dottrina, se vuoi te la mando tramite e-mail, dei principi veri e molto altro ancora! comunque solo due precisazioni.
    1. non ho detto ke l’urss dette inizio alla II guerra mondiale ma ke se nn fossimo entrati in guerra ci avrebbero conquistato come la Polonia.
    2. io mio duce oltre ad essere un leader perfetto xkè nemmeno quel mercenario di Che Guevara o Mao, etc, sono riusciti a coinvolgere 45milioni di persone, tranne x potere. il mio duce non è mai scappato in svizzera, andò solo x incontrare Churchill! ha lottato fino alla morte, avvenuta anche senza regolare processo da zecche rosse! codardi e vigliacchi!!

  10. Per quanto riguarda le prime teorizzazioni socialiste, leggiti Proudhon, Fourier, Blanqui.
    Il tuo movimento aveva nel suo seno correnti repubblicane e monarchiche, ateiste e religiose; come cazzo si fa ad avere confusione su questioni base del genere. L’unica cosa che vi accumunava era la voglia di potere, da spartire con il padronato a spese dei lavoratori.
    Se parli delle 45 milioni di tessere di partito come coinvolgimento di una nazione, forse ti scordi che furono ottenute con pestaggi, olio di ricino e per poter avere di che mangiare con la tessera; anche mio nonno, dipendente pubblico, dovette farla se voleva conservare il lavoro e mantenere i figli a carico, ma era tutt’altro che fascista.
    Ma questo si sa è il vostro concetto di coinvolgimento…
    Quando parli del Che lavati la bocca fascio.
    Ernesto Guevara non era un mercenario. Era medico, di famiglia ricchissima, se gli interessavano i soldi poteva farsi i cazzi suoi e restare in Argentina. Invece preferi abbandonare la ricchezza e partecipare ai movimenti di liberazione a Cuba, Bolivia e altri paesi sudamericani e del continente africano, coinvolgendo, per adesione spontanea, ben più di 45 milioni di persone.
    Il Che è morto armi in pugno. Combattendo. Non mentre cercava di raggiungere la Svizzera con altri gerarchi codardi. Se il tuo duce non scappava perchè è stato catturato travestito da soldato tedesco e ben lontano da Salo.
    Solo un fascista può pensare che una persona è perfetta, siete proprio come i catto-talebani con il papa.
    Il processo per il tuo duce sono stati i milioni di morti durante il ventennio e la guerra.

  11. camerata Says:

    leggiti un pò questo su quell’ipocrita barbone!!
    il mito Guevara, il leader comunista cubano da sempre amato da tutte le generazioni…
    Di buona famiglia, nasce a Buenos Aires nel 1928, Ernesto Guevara De La Serna detto “CHE”. Appassionato di viaggi in motocicletta, gira in lungo e in largo per l’America Latina, conosce luoghi e realtà diverse. E’ affetto da asma cronica, ma ciò non gli impedisce di laurearsi in medicina agli inizi degli anni ’50. In Guatemala viene a conoscenza delle precarie condizioni di fame e miseria delle popolazioni sottoposte al Regime di Dittatura Comunista di Jacobo Arbenz. A causa dei forti interessi economici degli Stati Uniti in Guatemala, viene inviato un contingente militare statunitense a rovesciare il dittatore. Comincia così un odio smisurato da parte del “CHE” verso gli Stati Uniti. In una notte del 1955, Guevara incontra in Messico un giovane avvocato cubano in esilio che si prepara a rientrare a Cuba, Fidel Castro. Subito entrano in sintonia, condividendo gli ideali, il culto dei “guerriglieri” e la volontà di espropriare il dittatore Batista dal territorio cubano. Il CHE sbarcherà a Cuba insieme a Fidel e altri guerriglieri in esilio. Nel 1956, autonominatosi comandante di una colonna di partigiani, si fa notare per la sua crudeltà e determinazione. Un ragazzo non ancora ventenne, un guerrigliero della sua unità, rubò per fame un pezzo di pane ad un compagno. Senza processo o interrogatorio, Guevara lo fece legare ad un palo e giustiziare mediante fucilazione. Nel 1958 riporta la prima “vittoria” sui miliziani del regime di Batista a SANTA CLARA. Un treno carico d’armi viene intercettato e bloccato dalla sua unità armata, facendo prigionieri una cinquantina di soldati; in seguito a questa operazione, il dittatore Batista fugge sconfitto e Guevara fu nominato “procuratore” (boia) della prigione della CABANA. La popolazione cubana era in festa, non sapevano che i successori di Batista avrebbero portato molto più morti e disperazione che la speranza di una vita migliore! L’ufficio in cui esercita Guevara, diventa teatro di torture e omicidi tra i più efferati. Secondo alcune stime, sarebbero stati uccisi oltre 20.000 persone, per lo più ex compagni d’armi che si rifiutavano di obbedire e che si conservavano, al contrario del “CHE”, democratici e non violenti. Nel 1960 il “pacifista” GUEVARA, istituisce un “campo di concentramento” sulla penisola di GUANAHA, dove trovarono la morte oltre 50.000 persone colpevoli soltanto di non condividere i suoi ideali di “PACE E FRATELLANZA”! Ma non sarà il solo campo, altri ne sorgeranno come a Santiago di Las Vegas dove c’è il campo Arco Iris, nel sud’est dell’isola sorge il campo Nueva Vida, nella zona di Palos si istituisce il campo Capitolo, quest’ultimo è un campo speciale per bambini sotto i 10 anni! Se una persona si era resa colpevole di reato a sfondo politico veniva arrestata insieme a tutta la famiglia. La maggior parte degli internati veniva lasciata con indosso le sole mutande, le celle non erano mai pulite, si lasciavano a marcire per anni nei propri escrementi in attesa di fucilazione o torture indicibili. Successivamente gli fu conferito l’incarico di Ministro dell’Industria e presidente del BANCO NACIONAL, la Banca centrale di Cuba.

    Guevara non perde tempo a mettere in pratica il suo”modello sovietico”.Elogia l’odio per le proprietà e per lo “sporco” denaro ma sceglie di abitare in una grande e lussuosa casa colonica in un quartiere residenziale a l’AVANA. Impone la povertà forzata alla popolazione mentre lui vive nel lusso più abominevole in cui si possa trovare un COMUNISTA.

    Pratica sport impensabili per l’economia di Cuba, sia allora che oggi. La vita “comoda” e l’ozio ammorbidiscono il guerrigliero Guevara; mette su qualche chilo e passa il tempo tra un party e le gare di tiro a volo, ma non disdegna la caccia grossa e la pesca d’altura.
    In omaggio a Lenin, chiama il suo primogenito Vladimir. Nel suo testamento, da buon allievo della scuola Maoista-Leninista del Terrore, scrive:

    “AMO L’ODIO, BISOGNA CREARE L’ODIO E L’INTOLLERANZA TRA GLI UOMINI, PERCHE’ QUESTO RENDE GLI UOMINI FREDDI, SELETTIVI E LI TRASFORMA IN UNA PERFETTA MACCHINA PER UCCIDERE”.

    Queste parole non vengono da Heinrich Himmler, il fondatore e ideatore delle SS germaniche, bensì dall’uomo che per oltre 30 anni è stato falsamente mitizzato come simbolo di pace e uguaglianza, di amore per il prossimo e di fratellanza. Guevara si adopera a diffondere sistematicamente la guerriglia in giro per il mondo, il suo motto: “Creare due, tre, mille Vietnam!” Nel 1963 è in Algeria dove si unisce a Dèsirè Kabila, un marxista, grande sterminatore di popolazioni civili. Il suo continuo desiderio di diffusione per la lotta armata, lo porta del 1967 in Bolivia dove si allea col Partito Comunista Boliviano ma non riceve alcun appoggio da parte della popolazione locale, nessuno di loro si unisce alla sua unità di guerriglieri.

    Isolato e braccato, Ernesto Guevara De La Serna detto “CHE”, venne catturato dai miliziani locali boliviani e giustiziato il 9 ottobre 1967.
    Molti lati di questa vicenda non furono mai chiariti come non si saprà mai quali responsabilità ha avuto Fidel Castro nella morte del “CHE”.

    Dopo la sua morte, Fidel Castro ricopriva la carica di massima autorità al governo di Cuba ancora vigente ai giorni nostri. Di tutto questo orrore sopra descritto non si è mai saputo niente di ufficiale fino alla grande fuga del popolo cubano del 1980.

    Milioni di cubani si riversarono nella locale Ambasciata del Perù chiedendo asilo politico per la vita durissima imposta loro dal Regime Dittatoriale Comunista.
    Castro concesse a solo 125.000 persone il permesso di lasciare l’isola, permesso dato solo a chi conveniva a lui… Fu concesso l’asilo politico agli internati dei manicomi criminali, ai peggiori individui, ai mutilati, ai delinquenti comuni, ai poveri senza fissa dimora, ai barboni, a gente che Castro non considerava esseri umani, a gente a cui diceva di interessarsi molto! Castro approfittò della situazione per liberarsi definitivamente di questi rifiuti umani (diceva lui) scaricandoli alla tanto odiata America.

    Oggi, tutto questo orrore continua indisturbato, prima con il “CHE” e ora con Fidel.
    Le torture, i campi di sterminio, le fughe in massa da CUBA, sono all’ordine del giorno!

    A Cuba si giustiziano con la fucilazione persone indiziate di reato senza un regolare processo!

    BELL’ ESEMPIO DA SEGUIRE VERO COMPAGNI ?

    Basta con la perseveranza dei loro Crimini!

  12. fascio, inondare con ingenti quantità della tua immondizia questo blog non rende le tue cazzate verità.

    In Guatemala la Cia rovesciò Jacobo Arbenz Guzmàn, presidente democraticamente eletto in libere elezioni, che con il consenso popolare stava portando avanti una riforma fondiaria che toccava gli interessi dei latifondisti e delle multinazionali Usa, e lo sostitui con la dittatura militare – quella si – di Castillo Armas. Uno dei tanti casi in Sudamerica.

    Verissimo, per sei mesi fu comandante della prigione de La Cabana e come tale sovrintese ai processi e alle esecuzioni di circa 20.000 persone, compresi ex ufficiali del regime di Batista, membri del BRAC “Ufficio repressione attività comuniste”, accusati di crimini di guerra e dissidenti politici. Come procuratore militare influì sulla sorte di alcuni che erano già stati condannati a morte dal Tribunale militare, concedendo o meno l’appello. Altro che sanguinario, dato che faceva applicare tutte le regole processuali fu accusato di esigere “eccesso di elementi probatori”, e dovette fronteggiare l’accusa di rallentare i processi. Secondo Tony Saunois vennero condannati solo coloro che si erano resi responsabili di torture e assassinii durante la dittatura di Batista.

    In Congo il Che si uni alla lotta di Patrice Lumumba, non Kabilla che era solo un capo guerrigliero di Lumumba. Il Che disprezzava Kabilla, tanto da definirlo “insignificante” e “totalmente inadatto al suo compito”. Solo dopo la partenza del Che, Kabilla fece uccidere Lumumba prendendone il posto.

    L’unico sport che praticò e promosse a Cuba furono gli scacchi, dato che soffriva d’asma. La sua casa e tutta la sua famiglia non era all’Avana, ma fuori in campagna.

    Il Che era tutto tranne che filosovietico. Semmai i Sovietici erano preoccupati ed osteggiavano le sue posizioni. Inoltre per il Sudamerica, il Che era un sostenitore del modello di sviluppo maoista, in netta rottura con quello sovietico.

    Quanto alla gestione del campo di rieducazione al lavoro, questo è sostenuto solo da alcuni giornalisti italiani. L’unico campo di sterminio di cui si ha prova certa a Cuba è quello di Guantanamo, base gestita dagli americani, dove non vengono rispettati i benché minimi diritti umani. Comunque ne avessimo fatti anche noi di campi di rieducazione al lavoro con pala e piccone, forse non avremmo tanti luridi rigurgiti fascisti.

    La frase che hai storpiato in realtà dice: “L’odio come un elemento di lotta; odio incrollabile per il nemico che spinge un essere umano oltre le sue naturali limitazioni rendendolo una macchina mortale ed efficace, violenta, selettiva, ed a sangue freddo” non è contenuta nel suo testamento, ma sono suoi pensieri sulle sue prime azioni militari. E prosegue “I nostri soldati devono essere così; un popolo senza odio non può trionfare su un nemico brutale”.
    La guerra è questo. Non affermò che ciò gli piaceva. Mai pensato che fosse un pacifista, ne io lo sono.
    Sicuramente meglio degli inni e motti fascisti senza senso.

    Se vuoi un motto che ricorda chi era il Che eccolo:
    “Non siamo i depositari della verità, né di tutta la sapienza del mondo, e dobbiamo imparare giorno per giorno, e nel momento in cui smetteremo di apprendere, o crederemo di sapere tutto, o avremo perso la capacità di capire il popolo, quello è il momento in cui avremo smesso di essere dei rivoluzionari”.

  13. My Brain Is Hanging Upside Down And I Need Something To Slow Me Down Says:

    Sì, sì comunisti, fidatevi che il comunismo è tutto rose e fiori… Il fatto che ha fatto il triplo delle vittime del nazi/fascismo è insignificante, vero? Il comunismo è per la libertà d’espressione, vero? Il fatto che Stalin e amichetti vari abbiano ucciso tutti gli ”oppositori politici” (bastava dire ”il comunismo non è giusto e ti fucilavano) è insignificante, vero? Il comunismo è per la pace… Non sto neanche a scrivere le contraddizzioni del comunismo, le sapete anche voi, continuate a vivere nel vostro mondo rosso. (Non sono fascista, sono assolutamente antifascista)

  14. Cara Franca (”My Brain Is Hanging Upside Down…” è troppo lungo),
    hai per caso letto qualche elogio a Stalin ed allo stalinismo in questo blog?
    Al contrario di un fascista che non può, per una contraddizione in termini, criticare il duce (essendo il fondatore del fascismo), un comunista può essere antistalinista pur continuando ad essere un comunista (anzi) poiché è un’ideologia un tantino antecedente a Stalin.
    Non confondere l’ideologia comunista con l’operato di burocrati interessati solo al mantenimento ed all’esercizio del potere, è tutto meno che comunismo.
    Se vivere nel nostro “mondo rosso” significa incazzarsi e lottare contro l’ingiustizia sociale, continuerò a viverci.

  15. ma quanto siete scemi !!!

  16. Che bel commento intelligente. Che birichino che sei!

  17. Ciao compagni leggo con stupore ke ancora esistono i FASCISTI ! Ke bello pensavo fossero estinti come i Dodo ! Ragazzi Fini docet ! Andate a cagare siete nella pattumiera della storia.

  18. Ciao marfo,
    He si ci sono ci sono… scappano fuori dalle fogne come gli zombi nei momenti più bui.
    Però ti devo dire che nella situazione penosa offertaci dalla nostra “sinistra”, insultare questi rifiuti mi mette il buon umore 😆

  19. Corsi e ricorsi. Non c’è che dire. Purtroppo quando al governo c’è la destra ricompaiono pure loro. Mi incazzo perché la maggior parte non sa nemmeno delle leggi del ’38, che il loro duce voleva scendere a patti con Churchill xché se la stava cagando addosso e che si è alleato pure con mafia in Sicilia. Rasano la testa, l’anfibio bene in mostra… ma poi? Tutti figli della “bella” borghesia. Buon lavoro a tutti. Viva l’anarchia.

  20. Si Antonio, e non c’è verso di aprire quella loro testa ottusa. Ognuno ha le sue idee, non ci piove… un’altra cosa è la completa chiusura mentale su concetti che neanche esistono: “Neofascismo” o “fascisti moderni”.
    Se hai tempo guardati i commenti ai post che avevo scritto sui hooligans neofascisti alla Partita Italia-Bulguaria sofia e sulla morte di haider, linkati qui sotto.
    Queste zucche trattoie negano anche il fatto che la nostra Costitituzione e Repubblica siano Antifasciste.

    https://rpmn.wordpress.com/2008/10/13/le-fogne-a-voi/
    https://rpmn.wordpress.com/2008/10/13/joerg-haider-si-stianta-contro-un-pilastro-di-cemento-giubilo-nella-rpmn/

  21. ciao. sì, purtroppo tutto vero. io non sono contro le idee di base di ogni mente pensante, il problema sono sti ragazzini senza memoria e senza futuro. questione stadio: io ho simpatizzato per anni per un gruppo della “A” di napoli. da noi la politica è ancora fuori dal sano football, ancora x poco credo… qualcuno dice che le curve rosse in italia esistono, ma quante di destra? il 90%. e quel nano si permette di fare l’avviso ai naviganti… il sardo è solo un vecchio rincoglionito, ma fa paura quella che dice. maledetti. ti saluto. viva l’anarchia e le teste pensanti.

  22. Ciao amico anarchico,
    torna presto a trovare la Repubblica Popolare Marsciano Nord

  23. cmq siete simpatici. viva la rpmn! e addio lugano bella, claro!

  24. “Queste zucche trattoie negano anche il fatto che la nostra Costitituzione e Repubblica siano Antifasciste.”

    Già, ma vediamo la tua suprema intelligenza che dici di avere caro compagno, lo sai da dove deriva la costituzione Italiana antifascista ? vediamo se mi sai rispondere, ma indottrinato come sei credi che l’abbiano fondata “i valorosi e tanto osannati partigiani” non c’è nulla di piu falso !!

    La vostra “costituzione antifascista” deriva propio da quella della Reppublica Sociale Italiana, anche se ovviamente modificata, per confermare la vericità di quello che dico, basta che le metti a confronto sono praticamente identiche !

    Però ci sono delle differenze per esempio appena i partigiani hanno “vinto” la guerra hanno abolito la legge sulla socializzazione delle imprese fatta dal cattivone Duce, che rendeva partecipi i lavoratori nelle gestione delle imprese e nei consigli di amministrazione aziendali, ma voi continuate pure a credere che il fascismo “difendeva i privati” ed era antipopolare e continuate a credere alle menzogne e le falsità che vi vengono propinate, siete indottrinati e non lo sapete nemmeno, in 2 parole oltre a non saper pensare con la vostra testa, siete pure ignoranti e creduloni, penso che non esista una combinazione piu grave per una persona.

  25. Ma di cosa parli. Come può la repubblichina di Salò, creata per servire invasori stranieri dare le origini alla Costituzione italiana?

    La Costituzione italiana, nata dall’accordo di tutte le forze antifasciste e partigiane, ha rovesciato tutti i principi dell’ordinamento fascista.

    Al principio fondante di discriminazione ha sostituito quello di eguaglianza ed universalità dei diritti dei cittadini.
    A quello centralista e di negazione del Pluralismo ha posto quello di diffusione dei poteri.
    Alla distruzione delle autonomie individuali e sociali ha risposto con l’intoccabilità delle liberta individuali e di organzizzazione sociale.
    L’antifascismo della Costituzione sta nell’antiteticità dei principi fondanti
    LEGGITELA!

    La legge sulla socializzazione delle imprese venne dopo un ventennio in cui il duce, servo del capitale, l’aveva messa in culo a tutta la classe operaia negandogli ogni potere di contrattazione in fabbrica.
    Il corporativismo fascista, te lo ricordi?
    La legge fu l’ultimo disperato tentativo di guadagnarsi i favori della classe operaia che scioperava e bloccava la produzione bellica in tutta l’Italia occupata.
    Perchè aspettò di essere il capo di una repubblica che non esisteva per fare una legge del genere secondo te? Come mai non lo fece nei lunghi venti anni di dittatura?

    Questi sono fatti, non ideologia. Io ho sempre pensato con la mia testa e non ho mai seguito nessuno solo perchè sventolava una falce e martello. Non basta questo per essere comunisti.

    Semmai i ciechi indottrinati siete voi.
    Due sottosviluppati fascisti del mio paese, mi hanno riferito che nei circoli di forza nuova di Perugia ad esempio si obbligano gli adepti ad imparare a memoria passi del Mein Kampf. Questi due coglioni erano stati pestati e cacciati dal circolo perchè non si erano imparati la filastrocca a memoria.
    Chi è secondo te il cieco e ignorante?

  26. putrefatto Says:

    rimango…putrefatto…neanche stupefatto…ma ragà la F I C A non vi piace???

  27. putrefatto,
    dici ovvietà… le donne sono l’unica cosa che rende sto mondo di merda meno grigio.

  28. putrefatto Says:

    anche io davo per scontato fosse un’ovvietà…una volta però!!!

  29. Ma perché perdete tempo con tali reietti sociali come camerata e paolo? dopotutto il loro stimato leader è stato impiccato per i piedi a piazzale Loreto, se non vado errato… “historia magistra vitae est”. 🙂 a parte gli scherzi (e non tanto scherzi), è interessante osservare come certe ideologie ed elementi di propaganda neofascista persistano nei giovani d’oggi (tipo quella cagata sulla costituzione… se lo sentisse oscar luigi scalfaro, redattore della stessa alla nostra età cirrca, piangerebbe). vabbé…

  30. putrefatto,
    il fatto che (scusate il gioco di parole) le donne siano una delle componenti migliori della vita, non toglie il fatto che vivi su sto mondo.
    Da come chiacchieri me sembri tanto il tipico macchina nuova (presa con mutuo decennale), maglioncino di cashmire e disco tutti sabati.
    Forse mi sbaglio….

  31. fierezza italiana Says:

    il racconto di questa sporcizia umana e piena di contradizzioni!
    lo sporco cameriere con i capelli unti (usanza dei parassiti dei centri sociali) dice:
    li manderei da Enver Oxa dittatore comunista….
    ma come, il comunista sei tu o noi? allora dovresti tu andare da Oxa che e’ delle tue stesse idee, noi andiamo dal duce!
    usa spesso termin9i dispreggiativi del tipo “rifiuti anali” “sporchi ecc”, ma siete proprio voi il simbolo della sporcizia, vedi sti capelloni barbuti dei centri sociali, il fascismo e’ simbolo di fierezza ordine e cameratismo!
    molto curiosa la frase rifiuti anali….
    sbaglio ma sul tema nale siete dalla parte dei gay???????????????????
    siete proprio ridicoli !!! in tutto!!!! e incoerenti!!!!
    un agurio di vero cuore: LAVATI PUZZOLENTE!

    • Fierezza italiana!?… magari per mostrare la tua “fierezza” potresti studiarti la lingua italica a modo. Contraddizioni si scrive con due d e una zeta non con due. Questo te lo potrebbe anche insegnare il cameriere dai capelli unti, che l’italiano pur essendo un migrante lo conosce meglio di te.
      Hai proprio ragione voi fasci siete l’esempio della coerenza e fierezza insieme al camerata Haider, omosessuale e omofobo allo stesso tempo (oltre che ladro di soldi pubblici), e al pelato codardo.
      e metti la tua vera email codardo!
      A te l’augurio di seguire la sorte di Haider o del pelato. Scegli te!

  32. camicione Says:

    Tra l`altro anche a Haider piaceva il pisello.

    “li manderei da Enver Oxa dittatore comunista….
    ma come, il comunista sei tu o noi? allora dovresti tu andare da Oxa che e’ delle tue stesse idee, noi andiamo dal duce!”

    Lo vedi perchè siete considerati inferiori?
    E` piuttosto evidente perchè disse che vi avrebbe mandato da Enver Oxa. Pensaci un po` su, chiedi consiglio ad un parente, domanda su “Yahoo answers” e poi, quando avrai finalmente capito, pentiti di essere nato così svantaggiato rispetto a chi ha un`intelligenza nella media.

  33. fierezza italiana Says:

    rpmn guarda coniglio non ho nessun problema bastardo quando vuoi ci vediamo io e te e facciamo tutto con le mani o coltelli!
    io sono a Chioggia, ed in tutte le partite del Chioggia io ci sono!
    chiedi di Ultra’ e mi trovi! ma vieni pero’ puzzolente!
    visto???? adesso fatti avanti tu (ma dubito sei un coniglio dei centri sociali)
    TI ASPETTO PER SPACCARTI LA TESTA NE HO GIA? MANDATI ALL’ OSPEDALE 2 UNO AVEVA IL PTTBULL!

    • Coniglio è chi usa le lame come voi frustrati rigurgiti fascisti.
      Non ho ne voglia ne tempo da perdere con un ritardato e analfabeta… ma se vuoi venire a trovarmi ecco l’indirizzo
      Rue Chevalier, 94 – 33000 Bordeaux.
      Ore pasti.
      Fatti curare ritardato.

  34. Mazza si vede che sei un disagiato sociale se ti fai questi conti….

  35. ERMANNO GOERI Says:

    FOTTITI TU E QUANTO SEI “ROSSO” ,MA PER FAVORE, BELLA FIGURA STANNO FAVCENDO I COMPAGNI CHE RUBANO COME AI POLITICI DI DESTRA, SONO TUTTI LA STESSA MERDA..

  36. Per la cronca questo è quello che esce cercando la mail del tizio

    http://www.facebook.com/profile.php?id=1551230602

    Qualcuno lo conosce dal vero???

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