Progetto Residenza Protetta per Anziani… cittadini marscianesi sul piede di guerra

Il post di oggi è dedicato ad un fatto che sta causando un discreto fermento a Marsciano. Parliamo delle questioni sulla demolizione dell’ex clinica “Bocchini” ed al progetto di costruzione sul lotto lasciato libero.

Il progetto di riqualificazione dell’area è di vecchia data. Da molto tempo, infatti, si discuteva sulle possibili soluzioni per restituire uno scopo sociale a questo edificio, rimasto abbandonato da circa una decina d’anni.

La soluzione raggiunta inizialmente, con la costruzione di un nuovo edificio di pari cubatura da destinare a Residenza Protetta per Anziani, sembrava accontentare tutti. Tanto più che si decideva di mantenere il boschetto di querce e lecci secolari che circonda l’edificio, una delle poche aree verdi rimasta all’interno del centro cittadino. Il Comune aveva infatti speso anche una considerevole somma per l’acquisto di quest’area, dato il suo notevole pregio.

Purtroppo però, l’amministrazione comunale sembra aver cambiato improvvisamente i piani. In un progetto successivo si è deciso infatti che era meglio costruire cinque edifici di 12 metri anziché uno, per una cubatura tripla rispetto a quella del progetto originale.

Come fare a trovare il posto per una cementificazione del genere? Semplice, dicono dall’amministrazione comunale… si abbatte il boschetto di alberi secolari protetti e si smantella pure lo stadio comunale adiacente l’edificio, di recente oggetto di un’onerosa opera di ristrutturazione ed adeguamento, ricostruendolo in un’altra zona.

“E poi – dicono dal Comune – seguendo la legge Rutelli, l’amministrazione ha piantato tanti nuovi alberi nel comprensorio…”, quindi non dobbiamo rompere i coglioni se ne tagliano un po’.

Tutto ciò significa anche stravolgere i pochi aspetti sensati del piano regolatore comunale, vale a dire il coordinamento tra polo scolastico e polo sportivo. Ma poiché lo spostamento del campo sportivo permetterebbe di liberare dai vincoli l’intera area, dando il via a nuove cementificazioni, si capisce l’interesse per le nuove prospettive di guadagno da parte dei palazzinari.

Da aggiungere poi che questo nuovo progetto della Residenza per anziani prevede una spesa di circa 450.000 euro, quando il debito comunale si aggira intorno ad 900.000.

Ma il bello della storia deve ancora venire. Mentre era in corso la raccolta di firme, contro il nuovo progetto per ritornare a quello iniziale, è stato dato il via ad una operazione che richiama alla mente i blitz israeliani nei territori palestinesi.

Come prova di forza contro le montanti critiche sono state inviate, sotto i comandi del sindaco plenipotenziario in persona, le ruspe a demolire il vecchio edificio senza il benché minimo rispetto delle più elementari regole di sicurezza: Nessuna recinzione del cantiere, in un’area di passaggio di bambini verso le scuole, e nemmeno cartelli di autorizzazione dei lavori. Solo nel pomeriggio è apparso questo cartello, che non dice praticamente niente.

Come prevedibile un tale atto di arroganza ha dato il via alla nascita spontanea di un agguerrito comitato cittadino, “Il verde per gli anziani”, deciso a sostenere il progetto originario, preservando il boschetto e senza smantellare lo stadio comunale.

La pressoché totalità delle forze politiche e sindacali si è detta contraria al nuovo progetto, sostenuto da una parte del Pd e dal Sindaco. Ciò apre una spaccatura nel partito democratico marscianese, anche in vista della scelta del prossimo candidato a Sindaco del dopo Chiacchieroni. [LEGGI QUI ANCHE LA “FAVOLA” DI RUSPINO BUCCIOTTINO]

Il Soviet Supremo della RPMN consiglia:

BOMBARDARE IL QUARTIER GENERALE!

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5 Risposte to “Progetto Residenza Protetta per Anziani… cittadini marscianesi sul piede di guerra”

  1. […] espresso in merito è puramente casuale. E’ una coincidenza anche il post che è apparso sul blog della Repubblica Popolare Marsciano Nord, che tratta proprio della vicenda a cui può sembrare riferirsi la favola di Ruspino Bucciottino, ma […]

  2. Tra l’altro l’acquisto del terreno delle clinica da parte del comune fu oggetto di una super speculazione. La stima fu fatta da un ingegnere esterno, ed ovviamente a favore dei proprietari del terreno che riuscirono ad ottenere più del doppio del reale valore. Che bello collaborare con gli imprenditori, loro guadagnano e noi magnamo cemento.

  3. E’ come Berlusconi: più cazzate fanno e più voti prendono. Bè, io dovrei diventare presidente della Via Lattea come minimo. Forse domani mi metto in politica. Ho già lo slogan: “per fortuna che LeleDole c’èèèèè”.

  4. Attento Bigo..così facendo rischi che bucciottino faccia di tutto per boicottarti..
    mai sottovalutare il potere di bucciottino..

  5. […] della giunta con l’uscita dalla maggioranza nello scorso maggio per le questioni collegate alla Residenza Protetta per Anziani e del Biodigestore di Olmeto meglio conosciuto come il […]

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