Oca arrosto con patate
Dopo la lunga assenza della rubrica culinaria, a causa di un lungo viaggio in Madagascar del nostro cuoco MassBass, ritorniamo con una ricetta a base di “ciccia”, tipica dei giorni di festa (ferragosto), che rappresenta una delle punte di diamante della cucina tradizionale della Repubblica Popolare Marsciano Nord: L’Oca [nds: in dialetto Oco] Arrosto con patate.
Non si tratta di una ricetta elaborata ma il risultato finale è qualcosa di strepitoso e succulento.
Ingredienti: un Oco, tre orecchie di maiale, sale, pepe, olio, finocchio, foglie di alloro, rosmarino, salvia, aglio, pezzi di prosciutto e lardo.
La preparazione inizia la sera precedente con la messa a punto degli “odori” per insaporire il nostro bell’oco.
Procuratevi del finocchio, alloro, aglio, rosmarino, salvia, prosciutto e lardo, e “batteteli” ben bene nella battilarda.
Salate e pepate l’oca insieme ad un po’ d’olio d’oliva, ungendola bene, internamente ed esternamente, con il tritato-pestato di odori.
Nel frattempo – e questo badate bene è il tocco segreto – bollite tre orecchie di maiale e tagliatele a pezzi ne troppo grossi ne piccoli.
Dopo la bollitura mettete anche le nostre orecchie di porcello all’interno della pancia dell’oco.
A questo punto lasciate riposare ed insaporire il tutto fino all’indomani.
L’indomani mattina, se si tratta di un pranzo, infornate il nostro oco nel forno a 180° con programma ventilato ed in compagnia di un po’ di patate tagliate a pezzi.
Girate e controllate fino al completamento della cottura.
Tagliate a pezzi l’oca e lasciate le gustose orecchiette arrostite per contorno.
Adesso – come si suol dire nella nostra beneamata Repubblica – abbuffatevi fino a farvi esplodere “la ratta” (la zip) dei pantaloni.
D’obbligo un abbinamento ad un grande vino rosso dai tannini molto consistenti e dalla struttura possente: un Sagrantino di Montefalco, un Taurasi.
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Questo post è stato pubblicato il 17 Agosto, 2008 alle 2:30 pm ed è archiviato in Comunicato, L'angolo culinario di Massbass, creatività comunista con i tag arrosto, caccia, carne, Cucina, cucina socialista, cucina umbra, enogastronomia, gastronomia, oca, oca arrosto, ricette, ricette umbre. Puoi seguire i commenti a questo post con il feed RSS 2.0. Puoi lasciare una risposta, o mandare un trackback dal tuo sito.
