“il Blobbo” nominato Ministro alla Panificazione della RPMN
Come è già stato reso noto qualche post addietro, nel 2° Piano Quinquennale della RPMN è stato adottato il concetto di Economia di guerriglia, e nell’attuazione di questa strategia di sviluppo economico rientra l’adozione della Macchina del Pane.
Nell’attività di intensa panificazione che ne è sfociata, il Soviet ha pensato bene di selezionare un’agguerrita colonia di lieviti autoctoni della Repubblica Popolare Marsciano Nord.
L’agglomerato, che sopravvive oramai da un mesetto (Nds: in parte utilizzato per fare il pane, il lievito rimanente viene alimentato con farina nuova), è stato affettuosamente soprannominato “il Blobbo”.
Considerando l’utilità de “il Blobbo” [foto a sinistra], il Soviet Riunito ha deciso di conferirgli una carica onirifica, creando ad hoc il Ministero alla Panificazione. Nonostante gli iniziali dubbi sulla fattibilità di conferire una carica di governo, benché onorifica, a degli organismi unicellulari, un’analisi sulla composizione dell’attuale governo berlusconiano ha dissipato ogni dubbio.
Se un’ameba come calderoli può essere ministro, non vediamo perché anche un agglomerato di piccoli e utili esserini unicellulari non lo possano essere.
[Onde evitare equivoci, e per non mancare di rispetto a Blobbo, vi faccio notare che il Ministro alla Panificazione è quello alla vostra sinistra nella foto]
Viva “il Blobbo”, Ministro della Panificazione della RPMN!
Questo post è stato pubblicato il 9 Giugno, 2008 alle 1:25 pm ed è archiviato in Comunicato, creatività comunista, goliardia comunista, libertà comunista, storia rpmn con i tag bossi, calderoli, Cucina, cucina socialista, gastronomia, governo, governo berlusconi, governo italiano, lega, lega nord, lievito, macchina del pane, mdp, ministero della semplificazione, ministro semplificazione, panificazione, ricette, senatur. Puoi seguire i commenti a questo post con il feed RSS 2.0. Puoi lasciare una risposta, o mandare un trackback dal tuo sito.
