Vigliacchi neofascisti sempre all’opera
E’ proprio vero, in Italia il problema sicurezza è reale.
Lo scorso 1° maggio a Verona, il giovane Nicola Tommasoli, 29 anni, è stato massacrato di botte e ridotto in fin di vita per aver rifiutato una sigaretta a dei balordi.
Dopo quattro giorni, quando le condizioni del ragazzo sono ormai gravissime e la polizia era comunque sulle sue tracce, si è consegnato uno dei delinquenti che ha partecipato al fatto.
L’arrestato, di cui non ci è dato ancora di conoscere il nome, ed i suoi amici non sono rumeni. Non sono albanesi e neanche marocchini… ma semplicemente un gruppo di italici neofascisti di merda. In un certo senso degli “stranieri” rispetto alla razza umana.
Questa spazzatura era già nota alle forze dell’ordine per attacchi e violenze, effettuate nella città contro centri sociali, frequentatori di ristoranti etnici, insomma contro chiunque avesse qualcosa di diverso dal loro idiota modo di “vivere”; ma fin’ora tutto è stato tollerato. Erano probabilmente considerate “bravate” di gioventù, così come i vari larussa, gasparri e storace ci hanno efficacemente propinato questo tipo di azioni durante la passata legislatura di centro destra.
Fatto sta che in Italia si può rischiare di morire, speriamo che Nicola Tommasoli si riprenda presto, per aver rifiutato una sigaretta o semplicemente per avere un atteggiamento poco italico. E di questo non si può dare la colpa ad un rumeno-slavo-terrun-frocio-comunista, ma ad ariani rappresentanti della razza idiota, di cui l’Italia abbonda.
In questo caso il Soviet concorda con la lega: ci vogliono le ronde!
Ma contro questi groppuscoli di razzisti e xenofobi!
Più precisamente il Soviet auspica il ritorno delle volanti rosse, che nella RPMN sono già efficacemente operative da diversi anni.
Il gruppo a cui appartengono questi inutili decerebrati è il gruppo ultrà del Verona “Veneto Fronte Skinheads“.
A questo punto, di fronte agli articoli che commentano la vicenda, vorrei suggerire un utilizzo corretto del termine “skinhead”, che, a torto, richiama nel senso comune l’idea del fascio, del nazi o comunque dell’estremista di destra.
Esistono infatti correnti skinhead con “orientamento” di sinistra radicale, che oltre a farsi promotori di azioni ed eventi di solidarietà sociale nei confronti degli strati sociali disagiati, non vanno sicuramente a massacrare di botte lo straniero, il diverso o chi non ti da una sigaretta.
Chiuso questo inciso, pare che gli altri due aggressori siano già fuggiti all’estero.
Proprio una tipica azione da fascisti, sempre pronti a tirare fuori il loro coraggio quando sono in molti contro uno ed altrettanto pronti a fuggire come conigli quando vedono le brutte.
D’altronde sono fascisti, e devono pure seguire gli insegnamenti di quella merda vigliacca del loro duce.
Ma se proprio volete dare la vostra obbedienza al duce o al fuhrer, almeno seguite il loro esempio fino in fondo!

