1° Comunicato del Soviet Supremo

Dato che alcuni dei nostri numerosi lettori forse non conoscono la RPMN, con questo comunicato faremo una breve ed essenziale presentazione, così come è nello stile Sovietico della Repubblica.

Che cosa è?

La Repubblica Popolare Marsciano Nord è un territorio caratterizzato da un innato senso di ribellione e di socialismo che pervade, fin dalla notte dei tempi, i suoi abitanti.

Dove si trova?

Il libero territorio della Repubblica Popolare Marsciano Nord è, al momento, situato nella Media Valle del Tevere e comprende i villaggi: Castiglione della Valle, San Biagio della Valle, Pieve Caina (già destinato a gulag), Spina, Mercatello, San Valentino della Collina, Castello delle Forme, Badiola, Villanova, Sant’Elena, Olmeto, con un’area d’influenza delimitata a Nord dal Lago Trasimeno ed a sud dall’estuario del Sacro fiume Nestore.

Quando è sorta?

Fin dalla notte dei tempi gli indigeni di questo territorio sono stati contraddistinti da un innato senso di ribellione e di socialismo. Come non ricordare la lotta del popolo etrusco contro il tallone di Roma, la strenua opposizione dei patrioti umbri al potere papale, le battaglie contadine durante il Biennio Rosso, la Resistenza antifascista e le lotte sociali del dopoguerra. Nonostante ciò, a causa della secolare e spietata repressione, perpetrata dalle forze borghesi controrivoluzionarie del capoluogo ladrone: marsciano, la nascita ufficiale risale al 1 gennaio 2004, anno 1° della Repubblica Popolare Marsciano Nord, contemporaneamente alla promulgazione della sua Costituzione provvisoria. Curiosamente la prima apparizione formale della RPMN avvenne durante un evento sportivo: il torneo calcistico “Né razzismo Né eroina” svoltosi nel lontano luglio 2004. In tale competizione gli eroici giocatori, soprannominati dalla stampa locale “Le Cavallette Rosse”, conquistarono eroicamente il terzo posto assoluto, portando alla ribalta nella stampa internazionale la causa rivoluzionaria.

A presto dalla ribelle RPMN!


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